
Per questo, in vista delle primarie del 25 ottobre per l’elezione del segretario del Pd, venerdì 9 ottobre alle ore 18 sarà al caffè Europa di piazza Prampolini a Reggio Emilia l’On. David Sassoli, parlamentare Europeo, per un incontro (pubblico confronto lo scrivi dopo) – confronto con i cittadini che vogliono confrontarsi su una nuova stagione di partecipazione e politica. Sassoli sarà a disposizione dei cittadini per presentare la proposta politica nata con il coinvolgimento di diverse personalità, non ultime le adesioni al progetto del giornalista Furio Colombo e dell’ex Prefetto di Roma Achille Serra: “Le vicende del mio Paese mi hanno sempre coinvolto – spiega Sassoli – mi sono impegnato fin da ragazzo negli anni in cui molti politici e intellettuali credevano fosse necessario far incontrare tradizioni popolari diverse – quella cattolica, laica e della sinistra democratica – per consentire al Paese di uscire dalla crisi economica e dagli anni di piombo”.
Domenica 25 ottobre il Partito Democratico chiama alle primarie gli iscritti, i suoi simpatizzanti e anche gli elettori delusi che vogliono una nuova stagione per il partito che affonda le sue radici nei grandi temi della solidarietà, del lavoro e della partecipazione civile.
L’impegno di Semplicemente Democratici su scala provinciale verrà riconfermato venerdì 16 ottobre con la cena-incontro al circolo Fuori Orario di Taneto di Gattatico con il candidato Dario Franceschini e l’On. Debora Serracchiani.
***
David Sassoli è un giornalista del TG1 che dalla scorsa primavera è diventato Parlamentare europeo. Entrato in Rai nel 1992 sotto la direzione del Tg3 di Sandro Curzi, ha seguito la stagione degli attentati a Falcone e Borsellino, Tangentopoli e le migrazioni seguite al crollo del muro di Berlino. Su Rai Due ha condotto “La Cronaca indiretta” e per il Tg1 ha raccontato la diretta sulla guerra del Golfo, la morte di Papa Giovanni Paolo II e il ritorno in tv di Enzo Biagi, dopo l’editto bulgaro di Silvio Berlusconi. Dal 2007 al 2009 è stato vice direttore del Tg1, è tra i fondatori dell’associazione Articolo 21 per la libertà di stampa.

