
Ancora una volta questi lavoratori pagano per primi la crisi senza, in alcuni casi, nessuna tutela sociale, a dimostrazione della totale mancanza e inefficienza degli strumenti messi in campo dal Governo per fronteggiare la crisi. Auspichiamo infine, che nel prossimo incontro tra azienda e sindacati del 19 ottobre si trovi una soluzione che permetta di non scaricare solo su queste figure le problematiche inerenti la ristrutturazione aziendale, consentendo anche a loro di beneficiare degli stessi ammortizzatori sociali dei dipendenti diretti. NIdiL/Cgil è a disposizione dei lavoratori somministrati per informazioni in merito a quanto previsto dall’attuale normativa di legge e di contratto in tema di perdita del posto di lavoro.
Claudio Argilli, segretario sindacato NIdiL/Cgil

