
Malaguti, dopo aver ricordato i numeri della scuola (145 studenti in sette classi) ha sottolineato che per la definizione della programmazione edilizia «dobbiamo tenere conto che c’è una riforma in corso e che la consistenza futura di questo istituto dipenderà anche dall’offerta formativa complessiva. Tuttavia la Provincia sta seguendo con attenzione il problema e faremo un incontro con il dirigente scolastico e l’assessore provinciale all’Agricoltura sull’edilizia e più in generale sulla situazione dell’istituto».
Degli Esposti, dopo aver dichiarato la propria soddisfazione per la risposta dell’assessore, ha fatto riferimento all’istituto Odorici (denominato anche istituto S.Carlo di Monteombraro) come possibile soluzione dei problemi di spazio dello Spallanzani. Su questo punto Malaguti ha ricordato che per le caratteristiche dell’edificio, chiuso da anni, la ristrutturazione risulterebbe troppo onerosa.

