
Ad aprire i lavori, la presidente della Provincia di Reggio Emilia Sonia Masini, che dopo aver sottolineato “l’importanza questa nuova occasione di impegno comune con le Province di Modena e Parma” ha definito “estremamente seria la situazione in cui versa il comparto del Parmigiano-Reggiano, a causa non solo della attuale crisi internazionale, ma anche di annosi problemi legati all’andamento dei prezzi ed alla commercializzazione di quello che pure rappresenta uno dei migliori prodotti al mondo”. La soluzione, ha aggiunto la presidente Masini, non può che passare anche attraverso politiche nazionali ed europee, e proprio per sensibilizzare “i parlamentari emiliani su un problema così importante per il loro territorio di elezione – ha proseguito l’assessore provinciale all’Agricoltura Roberta Rivi – abbiamo convocato questo incontro”.
La risposta non si è fatta attendere: “Da parte i tutti i parlamentari, di ogni schieramento politico, ci è stato assicurato massimo impegno per predisporre un documento comune ed agire nei confronti del Governo, incontrando tanto il ministro dall’agricoltura Zaia quanto il ministro delle Finanze Tremonti, perché sostengano in maniera concreta il comparto del Parmigiano-Reggiano e il settore agricolo”, ha commentato soddisfatta al termine dell’incontro l’assessore Rivi.
L’impegno dei parlamentari delle tre province sarà finalizzato a chiedere una attenzione particolare per il mondo agricolo in sede di approvazione della Finanziaria, nonché attraverso interventi straordinari. “Questa Finanziaria rischia infatti di non riservare un centesimo all’agricoltura ed anzi assistiamo a ulteriori, pesanti tagli”, ha detto l’assessore regionale Tiberio Rabboni, per il quale sono necessari anche “il ripristino dei fondi per le calamità naturali; il mantenimento del fondo promesso a favore di chi si è messo in regola con la Legge 119 del 2003 sulle quote-latte; interventi a favore dell’export; il finanziamento dei consorzi-fidi e contributi ad hoc perché la crisi, per il comparto agricolo, è davvero pesante”.

