
Il TAR di Bologna – aggiunge il consigliere – avrebbe accolto il ricorso presentato da un’altra azienda, in cui “sottolineava che il rifiuto di consentire a tutti gli aspiranti di concorrere al ruolo di promotore avrebbe bloccato la realizzazione dell’importante opera sine die”.
Con questo pronunciamento – sottolinea Richetti – il TAR ha indicato la “strada legittima” per dare veloce corso alle procedure per l’attesa infrastruttura stabilendo “la necessità nella fattispecie in esame di adozione di procedura ad evidenza pubblica”.
L’esponente del pd interpella quindi la Giunta regionale perché solleciti ANAS affinchè “si giunga al più presto alle procedure di realizzazione dell’opera pubblicando il bando per la scelta del promotore, come previsto dalle normative nazionale e comunitaria, senza la necessaria gara che il TAR ha stabilito venga indetta in via d’urgenza”.
Richetti chiede infine se la Regione, in accordo con ANAS, possa divenire il soggetto assegnatario dello stanziamento già programmato dal CIPE, garantendo i tempi e le risorse necessarie per la realizzazione della bretella

