
A dirlo è Fipe Ascom Confcommercio che ribadisce la necessità di individuare, sulla base della sentenza, nuovi criteri, prestando attenzione a non sovraccaricare la rete di eccesso di offerta che rischierebbe di risultare dannoso per lo stesso consumatore.
Detto che al momento vale comunque la normativa regionale sulla programmazione, Fipe invita le Amministrazioni a soprassedere al rilascio di nuove autorizzazioni, dal momento che la Regione Emilia Romagna dovrà, a breve, emanare nuove regole che terranno conto delle indicazioni scaturite dal confronto con la stessa Fipe Confcommercio.

