
Degli 809 lavoratori intervistati, il 92% lavora in un’impresa con oltre 50 dipendenti, il 5% in una media impresa e il 3% in una piccola. Sono stati intervistati soprattutto uomini (56%), mentre rispetto alla qualifica aziendale c’è un 32% di operai, un 54% di impiegati, un 6% di quadri e altrettanti dirigenti. Alla domanda su “quali sono gli aspetti più importanti per una buona qualità della vita lavorativa” numerosi intervistati citano, oltre a retribuzione, orari e formazione, la sicurezza sul lavoro, lo stress, i rapporti tra colleghi e con i superiori. Tra le proposte di progetti concreti “per migliorare la qualità della vita lavorativa” quelli che raccolgono maggiore successo sono il “costante monitoraggio del clima aziendale”, la possibilità di avere una palestra aziendale gratuita, l’asilo aziendale, abitazioni ad affitto calmierato per i dipendenti o servizi per conciliare meglio la gestione familiare con quella domestica.
Il convegno sulla responsabilità sociale, “Un laboratorio di imprenditori impegnati per fare la differenza”, è promosso insieme al Comune di Modena da Focus Lab e dalle associazioni che sostengono il “Club delle imprese modenesi per la responsabilità sociale di impresa”: Confindustria giovani imprenditori, Confcooperative, Lega cooperative, Confesercenti, Confcommercio, Lapam Federimpresa, Cna e sostenuta da Emil Banca Credito cooperativo. Dopo la registrazione dei partecipanti, l’incontro si aprirà alle 16.10 con i saluti del sindaco Giorgio Pighi e sarà introdotto dall’assessore alle Politiche economiche Graziano Pini. Interverranno poi Vincenzo Baschieri, consigliere di amministrazione di Emil Banca Credito cooperativo, e Walter Sancassiani, coordinatore tecnico del club. Saranno poi presentati i progetti di responsabilità sociale avviati dalle imprese e l’indagine sulla qualità del lavoro. Dopo gli interventi dei rappresentanti delle associazioni imprenditoriali, le conclusioni saranno affidate al direttore generale Attività produttive, commercio e turismo della Regione Emilia -Romagna Morena Diazzi. Il convegno si concluderà alle 19.30 con un piccolo aperitivo durante il quale, grazie al progetto di responsabilità sociale di Hera Modena, si berrà acqua del rubinetto come forma di rispetto dell’ambiente.

