
Dopo Impasto perfetto (2001), Terre rosse (2002), e Nero balsamico (2005), Valentini, con quest’ultimo romanzo noir, ci propone una nuova avventura del giornalista Carlo Castelli. La storia si ispira alla presenza camorristica nell’economia del nord, in particolare nel settore edilizio, che vede moltiplicarsi le intimidazioni a discapito dei costruttori, le collusioni politiche, gli attentati. La vicenda si svolge nel modenese, ma, lungi dal chiudersi nel provincialismo, diventa l’emblema di un sistema sociale ed economico tipico di tanta Italia settentrionale, alle prese con situazioni nuove e difficili. L’ispirazione all’attualità diventa anche la base per un’indagine nell’interiorità dei protagonisti, travolti dalla sospensione delle regole di convivenza e ossessionati dal denaro. Di fronte a ciò, la ricerca della verità del protagonista, per quanto disincantata e a tratti cinica, apre uno spiraglio di speranza.

