
Dopo aver sperato nelle assurde parole di un pluriomicida per creare discredito al Presidente del Consiglio, non avendo ottenuto nessun risultato, ancora una volta c’è chi cerca di alzare il tono dello scontro incurante delle conseguenze quasi inevitabili.
Al Presidente Berlusconi – conclude Finotti – va la mia totale solidarietà e l’assicurazione che così come lui continuerà con la solita determinazione a governare nell’interesse del Paese, nel mio piccolo, continuerò a sostenerlo in nome di quella libertà che non è solo nel nome del nostro partito ma è incisa indelebilmente nel nostro DNA.

