
Si sta silenziosamente cancellando una norma di alto valore sociale ottenuta tenacemente in favore delle donne dalle Organizzazioni Sindacali nel 2001 – scrivono Inca, Spi e Cgil -. E’ necessario perciò presentare con urgenza le domande nel momento in cui la lavoratrice si trova ancora in costanza di rapporto di lavoro, in particolare per chi lavora con contratti a termine o ha cessato ogni attività prima di andare in pensione.
La Cgil invita a venire ad informarsi presso le proprie sedi e il Patronato Inca. La consulenza è gratuita per la preparazione delle specifiche domande da inoltrare con urgenza agli Enti Previdenziali, prima dell’approvazione in legge.
(Inca, Cgil, Spi Modena)

