
I punti centrali del Piano delle attività sono: la valorizzazione della nuova esposizione permanente e del parco (rinnovato con interventi nel 2009); il consolidamento dei servizi e delle attività didattiche dell’Istituzione; la collaborazione ai programmi di sviluppo e valorizzazione del territorio rurale; lo sviluppo dei rapporti con i Comuni e le Associazioni di Comuni dell’area centrale della pianura bolognese. Il Bilancio di previsione ammonta per il 2010 a 350 mila euro comprese le spese per il personale.
Collegato alla delibera il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno (presentato dai consiglieri Tommasi-Udc e Sabbioni-Pdl) che, rilevata “la scarsità di finanziamenti attualmente destinati a Villa Smeraldi, invita la Giunta provinciale a richiedere un impegno alla Regione Emilia-Romagna e alle associazioni agricole di categoria “nello stanziamento di contributi permanenti a favore di questa Istituzione che negli anni si è mostrata indispensabile per la salvaguardia, tutela e divulgazione presso i giovani delle testimonianze di vita e lavoro dei contadini ed artigiani della pianura bolognese”.

