
La preallerta era stata diffusa nella notte anche per i fiumi occidentali: Secchia (passato da zero a otto metri in poche ore), Enza e Panaro nel Modenese, Taro e Baganza nel Parmense, l’Aveto nel Piacentino. Il colmo di piena del Reno, da mille metri cubi al secondo, con +2.12 sul livello idrometrico, ha attraversato nella notte Bologna, dove l’ondata ha invaso le zone golenali e causato infiltrazioni d’acqua in alcuni scantinati degli edifici adiacenti agli argini. In quelle ore erano state ispezionate le aree alla ricerca di eventuali accampamenti abusivi di nomadi, che sarebbero stati messi a repentaglio dalla piena.

