
Roberto Andreoli (capogruppo PdL) ha chiesto aprendo il dibattito di aggiungere anche la Regione tra i destinatari del documento, inizialmente non prevista; Lorenzo Paluan, capogruppo della Lista civica Carpi a 5 stelle-Beppegrillo.it-Prc, ha invece prima votato contro l’urgenza della discussione quando il Presidente del Consiglio ne ha domandato conto all’assemblea elettiva, e poi ha definito ininfluente questo atto “visto che la Finanziaria si voterà a colpi di fiducia. Le amministrazioni locali si assumano piuttosto la responsabilità di buttare a mare il Patto di Stabilità”. Giliola Pivetti, capogruppo di Alleanza per Carpi, ha invece definito questa discussione un rito, “tanto più che mi sembra che Carpi di soldi ne abbia abbastanza” mentre il capogruppo Pd Davide Dalle Ave ha invece sottolineato come questa battaglia degli amministratori venga portata avanti in nome dei cittadini “e spiace la mancata convergenza su questi temi in questo consesso”. Roberto Benatti (PdL) ha infine commentato positivamente la coesione tra gli enti locali “che devono essere uniti in questa fase”.
L’ordine del giorno è stato infine messo in votazione trovando l’assenso di Pd, Idv, PdL, il voto contrario di Lega nord Padania e ApC e l’astensione di Lorenzo Paluan.

