
Il manufatto, simbolo della rivoluzione pacifica del 1989, è alto 3,60 metri e largo 1,20. La collocazione del frammento del muro è stata salutata con un brindisi al quale hanno partecipato l’assessore Simona Arletti, Onelio Prandini e Gianluigi Giordani, rispettivamente presidente e tesoriere della “Fondazione Democratici di Sinistra”.

