
“E’ un atto importante che rientra nel nostro impegno generale verso la semplificazione burocratica e l’alleggerimento degli oneri a carico delle imprese”, sottolinea l’assessore all’ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli. “Inoltre, intervenendo sull’omogeneità delle prestazioni a scala del Bacino Padano, costituisce un elemento di sostegno alla competitività e quindi alla ripresa economica in atto, nel rispetto di prestazioni ambientali sempre più avanzate volte alla salvaguardia e tutela della salute della popolazione”.
Le attività produttive dell’Emilia-Romagna interessate dal provvedimento si ripartono tra ben 33 settori e riguardano, ad esempio, migliaia di impianti nel campo delle lavorazioni meccaniche, della produzione e/o lavorazione di prodotti alimentari, della produzione ceramica e delle lavorazioni che utilizzano sostanze organiche volatili come i solventi.
L’intervento regionale è stato sviluppato dalla Direzione Ambiente della Regione sulla base delle proposte avanzate da un gruppo di lavoro trasversale per la “Qualità della regolazione e semplificazione”, che la Giunta regionale aveva istituito proprio al fine di analizzare e semplificare i procedimenti amministrativi, dal punto di vista sia delle imprese che degli Enti pubblici. Il lavoro, svolto in collaborazione con le Province, l’Arpa Emilia-Romagna e i rappresentanti delle Associazioni di categoria, ha preso avvio dagli impegni assunti con l'”Accordo per laprevenzione e la riduzione dell’inquinamento atmosferico” sottoscritto il 7 febbraio 2007 dalle Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Valle D’Aosta e Veneto, dalle Province autonome di Trento e Bolzano e dalla Repubblica Svizzera e Cantone del Ticino, che ha previsto proprio azioni coordinate tra i firmatari per definire, in modo uniforme e condiviso, le prescrizioni e le procedure per autorizzare le attività produttive.
L’attività di semplificazione proseguirà nel 2010 con un ulteriore intervento che affronterà altri importanti settori produttivi, gli impianti termici civili e le relative procedure di autorizzazione.

