
«A parte le obliteratrici nella stazione di Carpi – afferma Vaccari – che non funzionano da oltre una settimana, lunedì 4 gennaio è stato soppresso un treno utilizzato dai pendolari, lo stesso treno che martedì è partito in orario a Carpi ma è arrivato a Modena alle 9,01 con 26 minuti di ritardo. A questo punto arrivare a Bologna è stata un’impresa tra soppressioni e ritardi sia in arrivo a Modena che a Bologna, con tanti pendolari costretti a perdere una mezza giornata di lavoro».
Come rileva Vaccari, «è stato più volte segnalato a Trenitalia e a Ferrovie regionali Emilia Romagna (Fer) il problema più generale del mancato coordinamento tra le tratte Mantova-Carpi-Modena e Piacenza-Bologna le più utilizzate dai pendolari, con tempi di percorrenza tra Carpi e Bologna inaccettabili».
Vaccari ricorda inoltre che «la Regione nel novembre scorso in sede di discussione dell’avvio del nuovo orario dal 13 dicembre hanno assunto l’impegno per l’inizio del 2010, su richiesta della Provincia di Modena e ora anche del Comune di Carpi e del locale Comitato utenti, di affrontare in modo strutturale il problema della tratta Mantova-Carpi-Modena. Impegno non più rinviabile».
La Provincia di Modena insieme all’Agenzia per la mobilità (aMo) nel novembre scorso hanno presentato alla Regione un elenco di proposte per migliorare il servizio, in particolare le coincidenze e l’anticipo di alcune corse al mattino utilizzate dagli studenti per facilitare l’ingresso a scuola in orario.
Il tavolo chiesto dalla Provincia per Vaccari dovrà risolvere la situazione della linea Modena-Carpi-Mantova con tutti i soggetti, anche in vista della riapertura delle stazioni di Villanova ed Appalto di Soliera dalla fine del 2010.

