
L’operazione ha smantellato una banda di magrebini che aveva predisposto una ramificata rete di spaccio e solidi legami con i fabbricanti di hashish in Marocco. La droga veniva acquista in grosse quantità direttamente in quel Paese e poi introdotta in Italia attraverso il confine di Ventimiglia, su pullman di linea o autovetture private, e in alcuni casi via mare tuilizzando le navi-traghetto che hanno scalo a Genova. Nel corso dell’operazione, che complessivamente vede coinvolte 27 persone di cui 10 arrestate in flagranza di reato, sono stati sequestrati anche sei auto, due ciclomotori, 25 telefonini e circa 16mila euro in contanti.

