
A Castelfranco hanno sbagliato come hanno sbagliato a Sassuolo ma con una differenza, mio caro Aimi. A Sassuolo ci son volute le proteste dei cittadini e del Pd per riavere in biblioteca un quotidiano che il sindaco non voleva per motivi ideologici. A Castelfranco il sindaco è tornato subito sui suoi passi senza inutili spacconate.
Dovresti apprezzarlo e invece fai l’indignato – tu sì – a senso unico e a intermittenza. Inutile aspettarsi che solo ora tu possa tirare le orecchie al tuo discepolo, come Caselli ama definirsi. Non l’hai fatto quando dovevi, ormai sei fuori tempo massimo. Almeno, la prossima volta, fatti valere di più come maestro».

