
Il comprensorio Appennino Reale offre un innevamento molto prolungato, con caratteristiche idonee per altitudine, essendo posto a quote superiori ai 1400 metri sul livello del mare, ed esposizione. Le strade forestali esistenti, gestite con servizio di battitura della neve, consentono di fruire, senza alcun intervento strutturale, di percorsi innevati utilizzabili con diverse tecniche dalla maggior parte degli amanti della montagna in inverno. La battitura dei percorsi è stata realizzata in questi giorni dagli operatori del Parco Nazionale e dai maestri di Boscoreale.
Il comprensorio ha come punti di eccellenza il Centro Fondo di Boscoreale e il Centro Neve Natura di Pianvallese che, in collaborazione con l’Ente Parco Nazionale, è a disposizione di tutti coloro che desiderino avvicinarsi alla pratica di attività sportive sostenibili attraverso l’apprendimento dei primi rudimenti della neve, dello sci di fondo, dello sci escursionismo, escursionismo con le ciaspole e nordic walking. Il Centro è raggiungibile dalla loc. Rescadore con i propri automezzi. Oltre ad un anello omologato per lo sci di fondo, battuto meccanicamente, sono disponibili spogliatoi riscaldati, servizi igienici, un locale ad uso sciolinatura, il noleggio di attrezzature sportive nonché la presenza di maestri per la pratica dello sci di fondo e istruttori di nordic walking qualificati ed abilitati che accompagneranno i clienti non solo alla scoperta delle pratiche sportive sostenibili ma anche alla scoperta della natura dei Parchi.
“Appennino Reale” ha come obiettivo quello di promuovere un nuovo modello di sviluppo turistico sostenibile per il territorio. “Il turismo in genere, e quello invernale in particolare, sta profondamente cambiando – sottolinea Giuseppe Vignali, direttore del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano – La domanda di turismo invernale più moderna è rivolta alla ricerca di nuove forme di attività sportive, meno massificanti, più attente a godere dell’ambiente naturale che spesso in Appennino d’inverno è di incommensurabile bellezza. Abbiamo deciso di investire in questo progetto perché crediamo che la pratica sportiva e l’escursionismo invernale siano il modo migliore per conoscere le numerose bellezze paesaggistiche naturalistiche e faunistiche del nostro territorio”.

