
Ricordiamo che il progetto Un treno per Auschwitz è promosso dalla Fondazione ex Campo di Fossoli, gode dell’Alto patronato del Presidente della Repubblica ed ha ricevuto il patrocinio anche del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, oltre che del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Regione Emilia Romagna, dell’Assemblea legislativa regionale. Da ricordare anche il patrocinio all’iniziativa della Provincia di Modena, dei Comuni di Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Mirandola, Modena, Pavullo, Sassuolo e Vignola, il contributo economico delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Modena, Carpi, Mirandola e Vignola e la collaborazione di Coop Estense, CSI provinciale, circolo Arci Fuori Orario e Istituto storico di Modena.
Sul treno gli studenti e i loro insegnanti troveranno oltre a spazi per il ristoro ed il riposo anche una biblioteca e, nella carrozza bagagliaio, perfino un laboratorio di scrittura con Carlo Lucarelli. Durante il viaggio i partecipanti all’iniziativa potranno incontrare Vinicio Capossela nella carrozza ristorante, ascoltare storici, discutere con lo scrittore Paolo Nori, cantare con le Mondine di Novi, Cisco Bellotti o i Rio.
Radio Bruno nell’ambito della programmazione mattutina e durante l’appuntamento informativo delle ore 18 si collegherà ogni giorno in diretta con i partecipanti al viaggio: in seguito verrà realizzato uno ‘speciale’ con voci e testimonianze.
In occasione della partenza del treno la Polizia municipale delle Terre d’argine ha previsto per lunedì 25 gennaio dalle ore 13.30 e fino alle ore 18 una possibile parziale chiusura di via Alghisi (da via Verdi alla stazione Fs), viale Dallai e via Della Chiesa, oltre che la sospensione della circolazione stradale nel piazzale della Stazione. Lo stesso provvedimento entrerà in occasione del ritorno dei partecipanti al viaggio, sabato 30 gennaio, dalle ore 10 alle ore 15. I taxi potranno sostare in viale Dallai.

