
«A Roma non c’è politica per la montagna mentre in Emilia-Romagna sì. Noi, come diremo a Zocca presentando le nostre politiche, continueremo con senso di responsabilità ad agire nell’interesse del territorio, dei cittadini e delle imprese della montagna. Non siamo però più disposti ad accettare in maniera permanente un ruolo di supplenza del Governo. Se dobbiamo assumerci nuove responsabilità, chiediamo all’esecutivo diattuare finalmente un reale federalismo, che dia a Regioni ed autonomie locali le risorse aggiuntive necessarie, proporzionate alle nuove competenze».

