
La Regione Emilia Romagna ha avviato nel 2008 un percorso di certificazione, come previsto dalla normativa nazionale sugli standard minimi di qualità dei Musei. È dunque stata nominata una commissione di direttori dei principali Musei regionali (di cui ha fatto parte anche Manuela Rossi direttore dei Musei di Carpi), e di tecnici dell’Istituto Beni Culturali della Regione (IBC) che ha predisposto un questionario di autocertificazione sulla presenza degli standard previsti per i musei. A questi elementi la commissione ha deciso di aggiungere alcuni parametri che avrebbero certificato un ulteriore livello di qualità delle istituzioni museali. Gli standard richiesti dalla legge fanno capo a sei macro ambiti: atti normativi (statuti/regolamenti); modalità della gestione amministrativa ed economica; strutture e allestimento; personale; cura e conservazione del patrimonio e delle collezioni; servizi al pubblico. I Musei di Palazzo dei Pio così come quello al Deportato possiedono tutti i requisiti previsti dalla legge e rispondono inoltre ad alcuni dei parametri di qualità aggiunti dalla commissione regionale.
“Esprimiamo soddisfazione – spiega l’assessore comunale alle Politiche culturali Alberto Bellelli – per un risultato che evidenzia la qualità e i frutti dell’intervento realizzato su Palazzo dei Pio e sui Musei in particolare, che si stanno rivelando un investimento in termini di qualità per la città; oltre infatti ai dati positivi sui numeri dei visitatori dei musei (oltre 28mila per i Musei di Palazzo dei Pio e 22264 per il Museo al Deportato nel 2009, ndr.), dell’ampio utilizzo anche da parte di privati (aziende e associazioni del territorio) degli spazi per cultura ed eventi, questo premio denota la capacità dell’amministrazione di investire sul piano culturale, economico e sociale. Ne è prova il riconoscimento al piano delle attività culturali e didattiche, che rendono vivo il museo ogni giorno, e dunque la capacità di progettare e produrre cultura e di tentare di rispondere a una domanda di identità e di senso di comunità che un Museo civico deve affrontare”.

