
“Le borse di studio Fulbright-BEST del valore di 37.000 euro l’una – spiega Massimo Bergami, Consigliere Delegato dell’Alma Graduate School e membro dello Steering Committee del Programma – intendono dare l’opportunità di fare un’esperienza in una start-up dello stesso settore del proprio progetto. E in più mira ad evitare la “fuga di cervelli”. Per questo i partecipanti devono dichiarare di non accettare lavori negli Stati Uniti per i due anni successivi all’ottenimento borsa (e comunque, in caso trasgredissero, non gli verrà concesso il visto)”.
La presentazione dell’edizione 2010 si terrà a Bologna domani – venerdì 5 marzo – alle ore 11,30 in aula TA01 della Facoltà di Ingegneria, Via Terracini 28.
Insieme a Maurizio Sobrero, presidente della Commissione Ricerca di Ateneo e Vice-Presidente del Collegio dei Direttori di Dipartimento dell’ Università di Bologna, parteciperanno all’incontro di presentazione anche Ing. Andrea Pontremoli, CEO di Dallara Automobili, Elizabeth Robinson, Presidente Nicox , Emilio Ferrari, Pro Rettore Vicario e Chiara Giovenzana e Bruno Iafelice, ex-borsisti BEST che risponderanno alle domande degli interessati. La scadenza del bando è il 15 aprile 2010.
Per informazioni: Best program o Fulbright.
Il Fulbright-BEST è parte del più ampio Programma Fulbright, ideato nel 1946 dal Senatore J. W. Fulbright per favorire il processo di pace attraverso lo scambio di idee e di cultura tra gli Stati Uniti e le altre nazioni nel mondo. In Italia dal 1948. Il Fulbright-BEST è invece iniziato nel 2006, promosso e sponsorizzato dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia con l’intento di stimolare lo spirito imprenditoriale quale motore della crescita economica in Italia.
ALMA è la Graduate School of Information Technology, Management, and Communication di Bologna, costituita nel 2001 come consorzio tra Università di Bologna, Fondazione Marconi e Fondazione Carisbo che dal 2006 comprende anche la Profingest Management School. La sede di Alma è Villa Guastavillani. Costruita nel 1575 e recentemente restaurata dall’Università di Bologna la Villa nei suoi 4mila metri quadrati, comprende aule e laboratori dotati delle più recenti tecnologie informatiche e visive. I Computer Lab, hanno 50 postazioni di lavoro, sono tecnologicamente all’avanguardia e costantemente aggiornati. Una rete wireless copre l’intera villa e il parco circostante. Nella Villa sono a disposizione degli studenti anche una la palestra e una mensa.

