
Vanno aggiunte due importanti informazioni che aiutano a comprendere ancora meglio i motivi di alcune scelte organizzative applicate in tutta la provincia. Ogni anno l’Azienda USL compie un accurato monitoraggio delle richieste ricevute dai cittadini per cercare di dare risposte adeguate, sia nei tempi, sia nei modi, e al tempo stesso utilizzare al meglio le risorse umane di cui dispone. In proposito va segnalato che in tutti gli ambulatori di Medicina Legale della provincia, nel 2009, le ore d’apertura al pubblico sono state 3.465; oltre il 20% di queste non sono state utilizzate per l’esiguo numero di richieste.
Va aggiunto che, in applicazione del Regolamento regionale 23 dicembre 2008, n. 2 che prevede “Ulteriori misure di semplificazione ed altre disposizioni in materia sanitaria e sociale”, sono state abrogate alcune certificazioni che non hanno fondamento scientifico e utilità pratica. Il risultato è che si è ridotto in modo sensibile il numero di certificazioni da produrre.
Va infine precisato che, per quanto riguarda le prossime elezioni regionali, le persone interessate a essere accompagnate in cabina elettorale da una persona di fiducia possono ottenere gratuitamente il certificato medico necessario presso tutti gli ambulatori certificazione di Medicina Legale e Gestione del Rischio dell’Azienda USL. Questo riconoscimento, che in precedenza doveva essere richiesto solo nei tre giorni prima delle elezioni, è valido ora per tutta la durata della tessera elettorale e, pertanto, può essere rilasciato – in presenza dei requisiti sanitari – in qualunque momento, per esempio anche nel corso della visita medica per l’accertamento della disabilità.
Come per tutte le altre prestazioni ambulatoriali occorre prenotarsi. Solo nella settimana prima delle elezioni sarà possibile ottenere il certificato senza prenotazione. Inoltre, per venire incontro alle esigenze degli utenti, l’Azienda USL, in accordo con i Comuni e con la Prefettura, predisporrà ambulatori dedicati a questa attività anche nelle giornate di voto, presso i Comuni capoluogo di Distretto, per coloro i quali non siano riusciti a sottoporsi in anticipo all’accertamento per il rilascio della certificazione.

