
La salute di uomini e donne è oggi più che mai vulnerabile a contaminazioni e cambiamenti dell’ambiente in cui viviamo. L’impatto dell’ambiente é amplificato da ridotte risorse finanziarie, crescenti diseguaglianze socio – economiche e di genere, eventi climatici estremi più frequenti. Sulla soglia dei venti anni di azione europea sulla salute ambientale, la Quinta Conferenza Ministeriale valuterà se e come gli impegni presi dai Paesi sui principali fattori di rischio sono stati mantenuti, e definirà l’agenda europea sulle sfide di salute ambientale per gli anni a venire. I temi della conferenza includono la protezione della salute da rischi quali acqua e igiene inadeguate, scarsa qualità dell’aria, infortuni e attività fisica, sostanze chimiche nocive e nuove minacce come gli eventi estremi dovuti al cambiamento climatico.
La conferenza di Parma è organizzata dall’ufficio europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in collaborazione con il Governo italiano, rappresentato dal Ministero della Salute e dal Ministero dell’Ambiente, Terra e mare, insieme al Comitato Europeo Ambiente e Salute che guida il processo. Oltre ai ministri, parteciperanno esperti, commissari europei e delegazioni della società civile.

