
In principio era il capolavoro cinematografico di Federico Fellini,premio Oscar nel 1956, poi Tullio Pinelli(sceneggiatore del film) e Bernardino Zapponi ne fecero un adattamento teatrale che diventa un’opera prima di grande coinvolgimento:così La strada inventa, pur mantenendo la trama e i dialoghi del film, qualcosa di nuovo: un’opera rivoluzionariamente teatrale che ritrova la sua innata e profonda dimensione poetica. Su quella stessa vena si sposta anche Massimo Venturiello che, in qualità di attore e regista(nonché di autore delle canzoni scritte con Nicola Fano, le musiche originali sono di Germano Mazzocchetti), mette in scena insieme a Tosca questa revisione moderna del teatro-canzone. Protagonisti, sia il rapporto tra le due figure di Gelsomina e Zampanò, col loro insormontabile silenzio, sintomo della difficoltà di ascoltarsi; sia il barnum nel quale vivono, luogo di appartenenza e fonte di vita, che qui acquisisce una valenza narrativa diversa dal solito cliché per diventare invece l’avventura quotidiana di un’umanità forse non troppo lontana.
Teatro Storchi Largo Garibaldi 15 Modena: Sabato 13 ore 21, domenica 14 Marzo ore 15.30. Informazioni e prenotazioni 059 2136021.

