
“L’Emilia è una regione all’avanguardia in Europa perché ha saputo sviluppare un modello di società che coniuga lavoro e impegno sociale, responsabilità civica e difesa dei diritti e della cultura. Ma c’è bisogno di uno scossone, di portare energie nuove e un nuovo modo di fare politica, più trasparente, più al servizio dei cittadini, meno legata al palazzo, meno autoreferenziale”.
“Vasco Errani potrà contare sull’Italia dei Valori per dare alla gente una sanità efficiente, costi quel che costi, ribadire il no al nucleare, difendere la proprietà pubblica dell’acqua e delle risorse energetiche, garantire la libertà e rispetto delle scelte individuali in tema di testamento biologico”.
L’emergenza prioritaria resta però la crisi: la difficoltà delle famiglie ad arrivare a fine mese, la fatica di tanti imprenditori onesti a continuare l’ attività senza licenziare le maestranze, la chiusura del credito, l’ impossibilità dei giovani di avviare un percorso lavorativo e la costruzione di un futuro autonomo”.
“Il mondo del lavoro, anche in Emilia, è sottoposto all’infiltrazione della malavita organizzata, italiana e non; alla mancanza di liquidità che sta mettendo in ginocchio le imprese che pure vanterebbero crediti; le manovre speculative di chi ricorre a strumenti estremi come il concordato preventivo. A completare il quadro si aggiunga l’assenza di una qualsiasi politica del lavoro da parte del governo che anzi è il primo a tagliare nella scuola, nella sanità, nella ricerca. L’unica cosa che sta arrivando dal governo è lo smantellamento progressivo dei diritti dei lavoratori”.
“Dobbiamo coniugare innovazione, internazionalizzazione, qualità, ricerca con la difesa e la valorizzazione dell’artigianato, dei lavoratori autonomi, delle micro e piccole imprese, perché da sempre rappresentano l’ossatura dell’ economia modenese. E’ in questi settori che possono trovare un’alternativa i lavoratori espulsi dalle grandi aziende e i giovani alle prime esperienze occupazionali. Credo che siamo l’unica nazione dove chi vuole creare una nuova imprese, viene preso dallo sconforto ancora prima di iniziare. Occorre supportarli con la semplificazione burocratica, l’accesso al credito e il potenziamento dei confidi, le agevolazioni fiscali, la possibilità di accedere a consulenze, processi di innovazione, percorsi formativi ecc.”
L’Italia dei Valori si propone come partito di governo, capace di realizzare il programma concordato con i cittadini insieme alle altre forze che sostengono Errani. Non abbiamo paura a confrontarci con la complessità della realtà e con le sue sfide ed è per questo che chiediamo agli elettori di confermarci la loro fiducia”.

