
Ancora in diminuzione i telefoni (-0,2%) e le spese per ricreazione spettacolo e cultura (-0,3% nel mese contro il +2,1% annuo). In calo anche servizi sanitari e spese per la salute (-0,9% sul mese): diminuiscono medicinali, strumenti medicali e servizi ospedalieri. Aumentano dentisti, servizi medici e altri articoli sanitari. “Con la fine del tunnel, o quantomeno della fase più buia, si riaffaccia l’aumento dei prezzi, ovvero l’inflazione – commenta l’assessore alle Politiche economiche Graziano Pini – A volte la ripresa è preannunciata proprio dall’aumento dei prezzi e dei titoli in borsa. Entrambi questi segnali sono accesi, speriamo che a ciò faccia seguito la ripresa degli ordini e la conseguente diminuzione delle sospensioni e delle espulsioni dal posto di lavoro. L’Amministrazione comunale – conclude l’assessore Pini -continuerà a sostenere imprese e famiglie in cerca di riscatto”.

