
Lo sviluppo di Ryanair, insieme alla presenza degli altri vettori ha permesso al ‘Marconi’ di essere uno dei pochi aeroporti in Italia a crescere nel corso del 2009 con un + 13,3% rispetto all’anno precedente.
“La sfida del 2010 – ha proseguito Gualtieri – è superare la soglia dei 5 milioni di passeggeri anche grazie all’introduzione dal 28 marzo di un terzo aeromobile Ryanair basato a Bologna e a diverse iniziative di altre compagnie. Si tratta di un obiettivo simbolico per il mondo aeroportuale e non scontato soprattutto nel perdurare della crisi economica internazionale”.
“I dati di questo primo anno di attività – ha aggiunto il direttore generale Armando Brunini – dimostrano che le performance delle compagnie di linea che operano sulle stesse rotte di Ryanair sono sostanzialmente simili a quelle dei vettori che non operano in concorrenza con Ryanair. Appare quindi non esserci il temuto ‘effetto cannibalizzazione’ tra compagnie, mentre è chiaro ed evidente l’effetto di stimolazione della domanda da parte del vettore irlandese”.

