
Erano in volo sul piccolo velivolo insieme a una famiglia trevigiana di 4 persone, una coppia di romani in viaggio di nozze, tre venezuelani e un cittadino svizzero. Le prime ricerche non portarono ad alcun risultato. Solo dopo dieci giorni, a oltre 300 chilometri dal punto in cui era stata segnalata l’emergenza, venne ritrovato il corpo del copilota, Osmel Avilia. Dopo qualche mese di attivita’ infruttuose, le ricerche vennero sospese ma i familiari non si sono mai rassegnati al mistero della scomparsa del velivolo ed hanno insistito piu’ volte, anche con manifestazioni pubbliche, perche’ riprendessero le ricerche.
Mercoledi’ dovrebbe partire una nave italiana per Caracas alla quale si affianchera’ una imbarcazione americana per la ripresa delle attivita’ di ricerca. La zona sara’ inizialmente sorvolata da velivoli dotati di adeguata strumentazione per rilevare la presenza di eventuali relitti in mare.

