
“Nella nostra mozione – dichiara il Capogruppo Pd Paolo Trande, primo firmatario del documento – chiediamo al Governo un deciso cambio di rotta. In particolare sollecitiamo 7 provvedimenti concreti:
1) L’attuazione del federalismo fiscale così come previsto dalla Legge 42/2009, per accrescere l’autonomia finanziaria dei Comuni e, nel contempo, la responsabilità degli amministratori;
2) La modifica degli obiettivi e delle regole del patto di stabilità, per sostenere la spesa per investimenti, favorire politiche di coesione sociale e premiare i Comuni virtuosi;
3) La restituzione completa (e la rivalutazione) dell’ICI prima casa;
4) Il completo e puntuale versamento ai Comuni di tutte le somme riscosse con l’addizionale IRPEF;
5) Adeguati sostegni ai piccoli Comuni, con una più forte incentivazione della gestione associata di servizi e funzioni in capo alle Unioni di Comuni, con l’aumento del fondo per gli investimenti e il ripristino del Fondo nazionale della montagna;
6) Il completo reintegro del fondo per le politiche sociali;
7) Un intervento legislativo che – come stabilito dalla Corte costituzionale – riconosca la soppressione dell’IVA dalla Tariffa rifiuti (TIA) ma senza scaricare costi su Comuni, famiglie e imprese”.

