
”Siamo tornati a valori che vanno dai 2000 metri cubi al secondo di Piacenza ai 4.500 metri cubi al secondo di Pontelagoscuro, dove il flusso aveva superato anche i 6.000”, ha spiegato il responsabile della Protezione Civile regionale Demetrio Egidi. Valori che hanno permesso ieri mattina di riaprire a Piacenza il ponte provvisorio sul Po che era stato chiuso il 5 maggio. ”Comunque non c’è mai stata una vera emergenza”, ha detto Egidi, commentando l’inquietudine e anche l’allarme che si diffonde nella popolazione e nei media quando il Po si ingrossa. ”Il monitoraggio resta costante”, ha concluso.

