
Il gruppo di verifica, istituito dalla stessa Regione in seguito alla segnalazione dello stesso ospedale privato – che in via cautelativa aveva anche sospeso l’attivita’ cardiochirurgica – dopo l’analisi delle procedure assistenziali, delle condizioni strutturali e tecnologiche, ha considerato “adeguate le condizioni di sicurezza in cui viene erogata l’assistenza cardiochirurgia”: cosi’ e’ scritto nella lettera di trasmissione all’assessore regionale alle Politiche per la salute Carlo Lusenti.
“La relazione – ha detto Lusenti – sara’ subito posta all’attenzione della Commissione cardiologica regionale. Vogliamo una valutazione puntuale per poter agire al piu’ presto sugli eventuali spazi di miglioramento”.

