
Lo dichiara la senatrice del Pd Mariangela Bastico che precisa: “Davvero non comprendo il tenore di queste dichiarazioni di fronte al massacro delle remunerazioni del personale della scuola, che già sono tra le più basse in Europa: il taglio va da un minimo dell’ 11% a un massimo del 15% rispetto all’attuale situazione. Un taglio superiore a qualsiasi altro nella pubblica amministrazione, inclusi gli alti dirigenti. Ma forse questa è l’espressione pubblica di quello che il Ministro pensa degli insegnanti e di come giudica il loro lavoro: vale talmente poco che si può tagliare selvaggiamente sulle loro remunerazioni. Vale talmente poco che possono lavorare un anno gratuitamente. Il Pd pensa esattamente l’opposto e si batterà in Parlamento per modificare questa norma”.

