
“Considerata la forte integrazione della nostra facoltà con il territorio modenese e la rilevanza delle realtà produttive nel settore della meccanica e dell’automobilismo, in particolare quello sportivo, per il quale Enzo Ferrari è da sempre il simbolo modenese nel mondo, – dichiara il Preside della facoltà di Ingegneria Modena prof. Giuseppe Cantore – abbiamo ritenuto che la proposta di intitolare la facoltà all’Ingegner Enzo Ferrari possa contribuire a renderla più nota nel mondo e a caratterizzarla per la sua forte vocazione all’integrazione con la realtà produttiva locale, della quale, anche al di là del settore automotive, Enzo Ferrari è l’espressione più prestigiosa”.
La cerimonia di intitolazione, alla presenza del Presidente della Ferrari S.p.A. Luca di Montezemolo, del figlio Piero Ferrari e degli illustri laureati ad honorem della facoltà di Ingegneria Modena, avverrà mercoledì 16 giugno alle ore 11.00 presso l’Aula Magna del Complesso di Ingegneria (via Vignolese 905) a Modena.
“Credo non sfugga ad alcuno il significato ed il valore di questa cerimonia – commenta il Rettore prof. Aldo Tomasi – che per noi non ha certo il sapore di un riconoscimento postumo ad un uomo che ha dato tanto per lo sviluppo degli studi universitari a Modena. La decisione di legare le sorti della Facoltà di Ingegneria Modena a Enzo Ferrari va soprattutto letta come la volontà dei docenti della facoltà e di tutto il corpo accademico modenese e reggiano di trarre insegnamento dalla lezione di un imprenditore che ha lasciato un’impronta profonda nel cuore dei modenesi ed ha saputo contribuire in maniera incancellabile a fare grande la sua città nel mondo. Enzo Ferrari è sempre stato una persona aperta al mondo, innovativa, con tanta fiducia nei giovani e per questa sua ispirazione ci è parso giusto associare il suo nome a quello del nostro Ateneo, della facoltà di Ingegneria Modena, una facoltà frequentata da oltre 2.500 ragazze e ragazzi, anche di estrazione straniera, proiettata al conseguimento di prestigiosi traguardi in molti campi della ricerca scientifica e capace di operare a sostegno della realtà produttiva del territorio”.

