
«Un momento di festa che fa rivivere gli spazi della città e coinvolge tutti, associazioni e cittadini, e l’occasione di valorizzare, anche con un ritorno turistico ed economico, la lunga e ricca storia di Finale» commenta Elena Malaguti, assessore provinciale alla Cultura.
Ad aprire la manifestazione, venerdì 11 giugno, dalle ore 20, saranno la benedizione dei gonfaloni e il grande corteo delle cerchie in lizza. I pomeriggi di sabato e domenica saranno dedicato alle “disfide” che si concluderanno, domenica 13 alle 22,30, con la disfida dei sacchi e la consegna del palio alla cerchia vincitrice. Tra una sfida, un duello e una giostra ci si potrà divertire curiosando tra i banchi del mercato del 1300, quello rinascimentale e quello artigianale e delle meraviglie, assistendo al festino alla corte del governatore o agli spettacoli di strada animati da maghi e indovini, giullari e musicisti, attori e danzatori. Per tutta la manifestazione saranno aperte le mostre storiche “La Rocca grande del Finale” e “Cavalieri in Europa dal 12° al 16° secolo”, alla rocca grande, e “La Torre del Finale” alla torre marchesana, e naturalmente si potranno gustare piatti tipici e rinascimentali nelle numerose locande e taverne aperte in città.

