
“La Consulta condanna i ripetuti atti incivili che recentemente hanno coinvolto la statua di Dorando Pietri, simbolo sportivo internazionale passato alla storia dell’atletica leggera non solo per l’epilogo della Maratona Olimpica di Londra del 1908, ma soprattutto per i suoi innumerevoli successi. Tali atti incivili – si legge in una dichiarazione della Consulta, presieduta da Giancarlo Lugli – offendono tutti gli appassionati di sport e di coloro che in questi anni hanno dedicato i loro studi per capire ciò che la figura di Dorando Pietri ha rappresentato per la storia delle Olimpiadi, dell’atletica leggera, per il mondo della comunicazione e per gli aspetti umani che lo hanno reso famoso”.

