
Forse non tutti sanno che fra le 1000 camicie rosse che sbarcarono a Marsala l’11 maggio 1860 c’erano anche alcuni patrioti reggiani, reduci delle precedenti imprese garibaldine, e attraverso le loro esperienze si vuole guardare in modo alternativo all’impresa che 150 anni fa unificò l’Italia.
Questi volontari reggiani sono personaggi dalle vite avventurose e piene di pericoli, e le loro vicende sono storie di coraggio, audacia ed eroismo. Si leggeranno le grandi guerre del Risorgimento attraverso gli occhi di chi quelle guerre le ha combattute e vissute: le storie di Rainero Taddei e Antonio Ottavi amici e compagni d’arme che insieme si arruolarono come volontari al seguito di Garibaldi e insieme persero eroicamente la vita a Custoza.
L’iniziativa è ad ingresso gratuito e senza obbligo di prenotazione.

