
I provvedimenti restrittivi scaturiscono da una lunghissima, articolata e complessa attività investigativa condotta dai Carabinieri del Reparto Operativo di Modena che ha consentito di accertare l’operatività e la presenza nella provincia di Modena di un sodalizio criminale anche finanziario al servizio dell’associazione mafiosa di Isola Capo Rizzuto, facente capo alla famiglia Arena.
Lo stesso Giudice ha emesso 25 misure cautelari reali nei confronti di altrettante persone con contestuale sequestro preventivo ex art. 321 C.P.P. di 5 immobili; 10 partecipazioni societarie; 1 terreno; 5 veicoli; 7 società a responsabilità limitata; 22 polizze assicurative per un importo di 300.000 euro; 43 rapporti bancari per un valore totale stimato in otto milioni di euro.
Sono inoltre in corso perquisizioni in varie province d’Italia (Modena, Parma, Reggio Emilia, Crotone) ed in Svizzera a Lugano.

