
«Proprio perché non sarà solo un museo – sottolinea Cottafavi – occorre fin da ora prevedere le risorse necessarie per far funzionare al meglio una struttura polivalente che sarà un volano per l’economia modenese. Su questo tema stiamo discutendo con tutte forze politiche l’eventualità di presentare un ordine del giorno in Consiglio provinciale».
Un giudizio ripreso da Cuzzani nel sottolineare che il Museo sarà «al centro di una attività con ricadute non solo dal punto di vista economico ma anche didattico e culturale con iniziative rivolte a tutti i cittadini. Insomma deve diventare un simbolo della modenesità».
La Provincia di Modena è socio della Fondazione insieme al Comune e Camera di commercio di Modena, Automobile club d’Italia e Ferrari spa.
I lavori, iniziati nel 2009 per terminare a metà del 2011 con un investimento di 16 milioni di euro, prevedono la realizzazione di un’area espositiva su una superficie di 4400 metri quadrati che comprende la casa dove nacque Enzo Ferrari nel 1898 che viene restaurata e una galleria dedicata alla vita del Drake e alla tradizione dell’automobilismo sportivo modenese.

