
A renderlo noto il Consigliere regionale del Popolo della Libertà Andrea Leoni, con all’attivo decine di interrogazioni regionali sullo smantellamento dei servizi sanitari e di pronto soccorso nelle località montane della Provincia di Modena.
“Oggi, per giustificare questo ennesimo taglio ai presidi sanitari della montagna, la Regione ha il coraggio di dire che gli utenti che vi si rivolgono sono solitamente abbastanza sani da potersi anche spostare tranquillamente. I disabili? Vadano nel capoluogo di distretto. Per chi abita a Montefiorino, questa imposizione della Regione significa spostarsi fino a Sassuolo. Dopo il danno questa è una presa in giro. Rifiutare di garantire anche solo per 3 ore ogni 15 giorni il servizio significa disinteressarsi totalmente dei bisogni dei cittadini. Da Bissoni a Lusenti il risultato non cambia. Regione Emilia Romagna e Ausl continuano a tagliare indiscriminatamente importanti presidi territoriali che diventano fondamentali soprattutto per le persone che non possono permettersi grandi spostamenti. Il taglio è radicale e a quanto si apprende dalla risposta dell’Assessore Lusenti è definitivo. La riorganizzazione nella logica della giunta di sinistra targata Vasco Errani, fa rima con cancellazione di servizi”.

