
La sassolese Pedrazzi ha avuto la meglio sulla torinese Cristina Celani, classifica nazionale 2.3, con il risultato di 6/3 6/2 in poco più di due ore di gioco durante le quali ha mostrato le potenzialità tecniche di cui dispone facendosi apprezzare anche per le scelte tattiche adottate.
Intervistata a caldo dopo il successo l’atleta sassolese ha dichiarato che il gradino più alto del podio conquistato in terra romagnola “è frutto del volume di lavoro tecnico/tattico sviluppato sul campo”, noi ci sentiamo di aggiungere che è merito anche della caparbietà che contraddistingue l’atleta.


