Un nutrito numero di cittadini bagnolesi ha partecipato oggi, mercoledì 15 settembre, alla commemorazione di Antonio Ligabue, storico Sindaco del dopo guerra che in una giornata di sole riceve l’ultimo addio da parte della famiglia, a cui si aggiungono l’Amministrazione Comunale e il paese intero.
“In tempi difficili come quelli del dopo guerra – ha affermato il Sindaco Paola Casali durante la commemorazione avvenuta in Municipio -, anni vissuti tra grandi ristrettezze economiche e animati da un grande senso civico e morale, Antonio Ligabue ha saputo rappresentare lo spirito di rinascita di tutta una comunità. Onesto, ma anche capace e intraprendente, sospinto dalla voglia di farsi parte attiva della vita civile e di partecipare allo sviluppo del suo Paese, Ligabue ha rappresentato un modello che ancora oggi non subisce la patina del tempo e della memoria, a volte troppo breve.
Commemoriamo oggi insieme Antonio Ligabue, ex Sindaco di Bagnolo, cittadino il cui alto senso dello Stato, la cui responsabilità e capacità di dialogo devono essere un modello anche per le nuove generazioni, affinché sappiano che la partecipazione e la coscienza civile non sono valori demandabili. Che la libertà è un principio innato, che ci sono persone che hanno speso la vita per proteggerla, chi morendo in gioventù per un ideale, chi invece consacrando il proprio lavoro al bene comune.
Antonio Ligabue è una di queste persone. Come Amministrazione siamo vicini alla famiglia e all’immenso dolore della sua perdita. Come cittadina rimpiango il valore dell’uomo e il grande contributo da lui portato a questa società, che rimarrà per sempre scolpito tra le mura di questo paese nel cuore dei suoi abitanti”.

