
I 15 appartamenti oggetto della convenzione sono a Bologna, in via Emilia Ponente, in uno stabile recentemente ristrutturato. Le tipologie vanno da monolocali di 30 mq ad appartamenti con più vani e doppi servizi di circa 90 mq, alcuni dotati anche di cantina e posto auto o autorimessa. Tutti sono certificati per il risparmio energetico, con impianti a norma.
Presentando l’accordo, Venturi ha sottolineato l’importanza dell’attività di AMA come strumento di welfare: «L’Agenzia Metropolitana per l’Affitto – ha ricordato – opera dal 2008 con l’obiettivo di incentivare il mercato delle locazioni a canone concordato, agevolando l’incontro tra la domanda e l’offerta di alloggi in affitto: da un lato favorendo l’accesso alla locazione calmierata delle famiglie che hanno redditi intermedi, dall’altro garantendo gli interessi dei proprietari immobiliari».
«A tale scopo – ha proseguito – è stato costituito, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, un Fondo di Garanzia finalizzato a coprire il rischio di morosità per i proprietari, specie in momento di crisi economica come quello attuale».
Venturi ha inoltre ricordato che «lo strumento operativo di AMA non comporta alcun costo di gestione ed è razionalizzato su scala metropolitana. L’attuale terzo anno di attività coincide con la fine del periodo di sperimentazione del progetto che continuerà con alcuni modesti correttivi ‘suggeriti’ dalla pratica quotidiana. In particolare, è stato avviato un rapporto di collaborazione con le Federazioni degli agenti immobiliari finalizzato alla ricerca più capillare, su tutto il territorio metropolitano, di alloggi privati da conferire ad AMA».

