
Si comincia il 13 ottobre alle 21.00, alla Chiesa del Farneto di San Lazzaro di Savena. Accanto ad opere inedite del grande maestro di Mozart, l’Accademia degli Astrusi proporrà composizioni di alcuni grandi protagonisti della musica italiana fra Sei e Settecento. Oltre ai celebri Antonio Vivaldi, Gerolamo Frescobaldi e Arcangelo Corelli, figurano in programma opere di autori meno noti, ma soprendentemente attuali, quali Maurizio Cazzati e Domenico Gabrielli.
Filo conduttore del concerto sarà il tema della variazione, con le splendide versioni corelliana e frescobaldiana della celebre “Follia” affidate rispettivamente al violino di Alessandra Talamo e al clavicembalo di Daniele Proni. Federico Ferri, al violoncello, eseguirà in veste di solista un raffinato ricercare del bolognese Gabrielli, che nel XVII secolo fu il primo compositore a scrivere per violoncello solo, anticipando le celebri Suites bachiane.
Sabato 16 ottobre, alle 17.00, nell’ambito della rassegna Ad Alta Voce promossa da Coop Adriatica, l’Accademia degli Astrusi eseguirà opere di Martini e Mozart nella splendida cornice della Basilica di San Francesco. Gli attori Matteo Belli e Gabriele Marchesini leggeranno alcuni passi tratti dalla fitta corrispondenza intrattenuta dal grande Maestro bolognese con il giovane prodigio salisburghese.
Il Festival si conclude il 18 ottobre alle 21.00 con un concerto alla Chiesa di Santa Cecilia della Croara, a San Lazzaro di Savena. In programma opere di Martini, Vivaldi, Corelli e Giacomo Antonio Perti. Del grande maestro di Martini, morto ultranovantenne, sarà eseguita la sinfonia In Honorem Divi Petronii, dedicata al patrono cittadino. Di Vivaldi saranno invece proposti il Concerto in sol maggiore per violoncello, archi e basso continuo, con Federico Ferri violoncello solista e il Concerto RV 780 per cembalo, archi e continuo, con Daniele Proni clavicembalo solista.

Tutti i concerti sono ad ingressi libero.
foto di Daniele Proni e Alessandra Talamo

