
A seguito della campagna pubblicitaria sul progetto sono state 765 le persone che sul territorio comunale hanno dato disponibilità a partecipare alla sperimentazione, per le quali è stato individuato il tragitto personalizzato casa-lavoro in autobus e a cui è stata distribuita una card per l’utilizzo gratuito dei mezzi durante la settimana promozionale che si è svolta a settembre 2009, in concomitanza con la Settimana europea della mobilità. Il 65% delle persone coinvolte ha utilizzato l’autobus nel periodo promozionale e circa un quarto ha deciso di passare dal veicolo a motore al mezzo pubblico per raggiungere il posto di lavoro. Il 26% ha acquistato un abbonamento.
Il target individuato (765 persone) è quello di cittadini tra i 18 e i 60 anni, non clienti Atcm, che per il viaggio casa-lavoro in città si spostano con veicoli a motore. Per il 66% si tratta di donne e il livello di educazione è elevato (37% di laureati).
Il progetto, finanziato dalla Commissione europea, è iniziato nell’ottobre del 2008 e terminato alla fine di ottobre di quest’anno, e ha coinvolto enti locali e compagnie di trasporto pubblico di altre 6 città europee: Albacete in Spagna, Heraklion in Grecia, Besançon in Francia, Lancaster nel Regno Unito, Baia Mare in Romania e Funchal in Portogallo.
I principali risultati del progetto “Ad personam” saranno presentati domani, mercoledì 13 ottobre, al seminario di studio “Progetto ad personam: nuovi strumenti per il marketing del trasporto pubblico”. Il convegno, al quale prenderanno parte una cinquantina tra amministratori pubblici, presidenti e direttori di aziende di trasporto pubblico locale, dirigenti di enti locali e Regioni, provenienti da tutta Italia, avrà luogo a partire dalle 10 alla Galleria Europa – centro Europe Direct in piazza Grande 17. Apriranno i lavori Daniele Sitta, assessore alla Mobilità del Comune di Modena, Pietro Odorici, presidente Atcm, e Maurizio Maletti, amministratore Amo. Alla presentazione del progetto seguirà un dibattito.

