
All’assessore Fantini i rappresentanti della comunità pakistana hanno ribadito quanto contenuto in un comunicato diffuso in occasione della fiaccolata di solidarietà a Nosheen che si è svolta venerdì scorso nel comune modenese e alla quale hanno preso parte: “Noi crediamo che questi episodi isolati di violenza contro le donne infrangano il lavoro sincero degli immigrati che hanno la volontà di convivere con le tradizioni del paese ospitante, distruggano l’immagine della maggioranza degli immigrati che è contro la violenza e crede nella parità uomo e donna, interpretino male le tradizioni degli immigrati stessi – dice in sintesi la nota – Crediamo che fare il padrone dei propri figli non abbia niente a che fare con nessuna religione e nessuna cultura civile. Noi riteniamo che questa cultura che prende di mira le donne e che fino a pochi anni, fa era presente in molte parti del mondo, vada combattuta insieme. Dobbiamo cercare tutte le soluzioni possibili per sconfiggere questo pensiero non soltanto perché rappresenta un problema di convivenza tra i cittadini immigrati e gli italiani, ma perché crediamo alla sacralità della vita e alla parità tra uomo e donna”.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre avanzata la richiesta di affrontare la questione nel corso della prossima riunione della Consulta provinciale per l’immigrazione “affinché anche da questo organismo istituzionale esca una presa di posizione chiara rispetto a quanto accaduto, ma anche rispetto al tema più generale delle pari opportunità tra uomo e donna”. L’assessore Fantini da parte sua ha ringraziato i rappresentanti della comunità pakistana perché “l’incontro e la vicinanza con le istituzioni sono già di per sé segnali importanti”.

