
“Per il Consorzio Quarantacinque e per le cooperative associate – ha spiegato il presidente Piero Giannattasio – quella che inizia oggi è una iniziativa strategica. Da tempo avevamo rilevato l’esigenza di avviare una attività formativa di alto livello. I problemi sempre più complessi che devono affrontare le cooperative sociali e i nuovi scenari del welfare ci hanno spinto a organizzare questo corso, per molti aspetti innovativo, e utilizzando prevalentemente le competenze di molti docenti esterni al mondo della cooperazione sociale. Grazie alla collaborazione di Qua.Dir, la società di Legacoop che da tempo lavora nell’alta formazione manageriale, e al contributo di Foncoop, il fondo nazionale dedicato alla formazione, siamo riusciti a realizzare un progetto che ha suscitato l’interesse di numerose cooperative sociali. La presenza oggi del presidente nazionale di Legacoop Poletti, dimostra che questo corso può essere un modello utilizzabile anche in altri territori.”
Il corso si articolerà in due moduli. Quello base, su temi gestionali e manageriali, e quello specialistico sulla gestione di imprese cooperative sociali. Come già per l’esperienza del Mic, la scuola di alta formazione promossa da Legacoop Reggio Emilia e Legacoop Modena, il corso per le cooperative sociali si avvale della collaborazione di esperti e docenti di grandi Università italiane. I temi affrontati nel corso base saranno marketing dei servizi, scenari economici, organizzazione e gestione del personale, comunicazione per il consenso, bilancio e controllo di gestione. Nella parte specialistica si parlerà di strutture e servizi del settore sociale, di sussidiarietà, comunicazione e fund raising, strategia dell’impresa sociale, marketing territoriale, la gestione degli appalti, accountability e bilancio sociale, gestione del personale e governance. Tra i docenti ci saranno Lucio Poma, dell’Università di Ferrara, Mario Mazzoleni, Elisa Chiaf dell’Università di Brescia, Daniele Donati e Giuliano Nicolini dell’Università di Bologna, Antonella Carù della Bocconi di Milano, Marco Caciotto della Statale di Milano.


