
L’incontro è stato organizzato da studiosi e insegnanti, francesi e bolognesi, nell’ambito della Festa della Storia, con l’intento di allacciare relazioni per realizzare progetti e scambi culturali, scolastici ed ambientali.
La presidente ha augurato a tutti i delegati buon lavoro, sottolineando come la pace sia, in sostanza, l’obiettivo finale degli scambi culturali e ricordando la rassegna “Segnali di Pace”, in corso nel territorio provinciale, che la Provincia sostiene da sei anni per promuovere la convivenza pacifica tra le persone ed i popoli.
Scheda storica
Bertrando del Poggetto, originario della regione del Quercy, dopo la nomina a cardinale giunse in Italia come legato del Papa, riuscendo ben presto ad assoggettare l’Emilia. Nel 1327 entrò a Bologna, dove assunse immediatamente pieni poteri. Uomo colto e mecenate, chiamò artisti da tutta Italia, fra cui Giotto, per abbellire la città che intendeva rendere più moderna ed europea.

Tracce del suo governo a Bologna sono ancora visibili nella terza cerchia di mura e nei resti del castello di Galliera.
Foto della firma tra la presidente Draghetti ePatrick Gardes, sindaco di Castelnau-Montratier, paese natale di Betrando del Poggetto

