
Un mercato che si sta sempre più aprendo all’Europa e che in questi giorni si è confrontato con il nostro sistema produttivo, un incontro che ha visto 26 rappresentati delle agenzie di sviluppo regionali della Repubblica Serba in visita di studio in Emilia Romagna e che hanno fatto tappa anche a Reggio Emilia per confrontarsi con il sistema economico locale. La visita sul territorio regionale è stata curata dallo sportello Internazionalizzazione Sprint della Regione Emilia-Romagna e Ervet, il coordinamento territoriale è stato realizzato da Reggio nel Mondo in collaborazione con la Camera di Commercio di Reggio Emilia e Reggio Emilia Innovazione.
Ad accogliere la delegazione nella nostra città presso la sede di Reggio Emilia Innovazione Carlo Coluccio e il responsabile dell’area sviluppo Alessandro Tacchini (Reggio Emilia Innovazione); il componente della Giunta camerale con delega all’innovazione Lorenzo Giberti, l’amministratore unico Serena Foracchia e il responsabile progetti Balcani Sabrina Rosati (Reggio nel Mondo). All’incontro erano presenti anche Giorgio Davoli (Api export), Elena Casiraghi (Csmpi – centro servizi Pmi) e Lucia Attolini (Cna esteri).
IL CONFRONTO
Nel corso della visita la delegazione serba ha visitato i laboratori di Reggio Emilia Innovazione, verificando sul campo le modalità di dialogo e incontro del sistema di ricerca universitaria con quello economico.
“Oggi ci sono rilevanti opportunità di collaborazione tra le imprese serbe e quelle italiane – spiega Bob McKean responsabile del programma europeo per lo sviluppo sociale ed economico della Serbia – la promozione di partnership tra pubblico e privato gioca un ruolo fondamentale per favorire la competitività e l’innovazione. In Serbia stiamo puntando alla collaborazione con le piccole e medie imprese al fine di aumentare le opportunità economiche e i posti di lavoro”.
Il Comune di Reggio Emilia da diversi anni opera con la Serbia è gemellato con la città di Kragujevac, la presentazione dei progetti di cooperazione internazionale coordinati dall’agenzia Reggio nel Mondo hanno aperto i lavori della giornata, che hanno coinvolto le rappresentanze economiche del territorio: “E’ stato un incontro interessante che ha permesso di illustrare il ruolo della Camera sul territorio come propulsore dell’economia locale. ” ha dichiarato Lorenzo Giberti, componente della Giunta Camerale che segue per l’ente il tema dell’innovazione “La Serbia ha bisogno di ripartire e credo che il confronto con il territorio reggiano abbia dato loro strumenti per riflettere sul nostro modello di sviluppo. Nell’illustrare il ruolo della Camera a supporto delle imprese abbiamo scelto di presentare Reggio Emilia Innovazione, la società che vede la Camera tra i soci di riferimento, per fornire ai delegati serbi un esempio concreto di come la CCIAA investe per lo sviluppo locale”.
GLI SCAMBI ECONOMICI
La bilancia commerciale tra il territorio reggiano e quello serbo vede da una parte l’importazione del nostro territorio di materie prime (metalli di base e prodotti in metallo) per circa 15milioni di euro e oltre 2 milioni di euro in prodotti alimentari. Il dato delle commesse dell’export del nostro territorio verso la serbia è più strutturato, nel 2009 le produzioni di apparecchi e macchine ad uso industriale sono state pari a 3,5milioni di euro, i prodotti tessili e di abbigliamento 2,3milioni di euro, i metalli e i prodotti di metallo 1,6milioni di euro, gli articoli in gomma e materie plastiche 1,2milioni ei euro, computer-apparecchi elettronici e ottici 1milioni di euro.
REGGIO EMILIA E KRAGUJEVAC
La relazione tra Reggio Emilia e Kragujevac nasce nel 2001 grazie all’impegno dell’associazione “Una montagna di aiuti”. Nel 2004 le due città siglano un patto di gemellaggio tra le due Municipalità che formalizza il loro rapporto e le vedrà in particolare unite sul fronte della cooperazione nelle politiche di welfare, culturali ed economiche. Per maggiori informazioni sul progetto è possibile visitare il sito www.reggionelmondo.it.

